Siamo gente abituata a dire ciò che pensa, anche a costo di andare controcorrente. Anzi, ammetto che la cosa non ci dispiace affatto, certo, a volte è davvero faticoso, ma serve per farti un fisico bestiale, con due spalle larghe così. Altrettanto cercheremo di fare oggi, tentando di rimanere fedeli a noi stessi e cercando, per quanto ci sarà possibile, di rendere giustizia alla figura di Michael Jackson che, da tre giorni a questa parte, è tirato per la giacchetta da un capo all’altro del globo. Una celebrazione nella quale tutti cercano d’infilarsi: chi facendo commenti scontati, chi raccontando aneddoti poco credibili, insomma, tutti cercano d’inzuppare il pane nell’abbondante sugo mediatico con il quale si cerca d’ingolosire un pubblico vastissimo. D’altronde il concetto è semplice: i giornali aumentano le tirature, le televisioni fanno audience ed i personaggi che ne parlano ottengono visibilità. Qualcuno potrebbe puntare il dito contro di noi dicendo che stiamo facendo la stessa identica cosa, ma si sbaglierebbe di grosso perché, cari signori, il fatto è che erano anni che non parlavate di Michael Jackson, se non per pubblicare qualche foto che ne ritraeva le pessime condizioni fisiche. Insomma, ve ne siete serviti, lo avete sputtanato, ignorato e adesso che è passato a miglior vita… lo incensate. Beh, noi non ci stiamo a questi giochini, cerchiamo di volare un po’ più alto. Quindi, anche oggi che non c’è più, non abbiamo alcuna difficoltà a dire che ci sono degli aspetti della personalità di Michael Jackson che non ci sono mai piaciuti, a partire dalla sua smania di schiarirsi la pelle fino ad arrivare ai certi suoi atteggiamenti. Su quest’ultimo punto è bene chiarire, perché non ci riferiamo alle accuse di pedofilia, dalle quali è stato scagionato in un regolare processo, ma ad alcuni comportamenti come quello di “sventolare” un neonato dalla finestra che, in tutta onestà, riteniamo quantomeno riprovevoli. Non degni del personaggio. Per questo abbiamo deciso di distinguerci, lavorando di fantasia, per fare un’ultima, schietta, chiacchierata con lui, il Re del Pop.
Michael, hai visto che clamore? Adesso tutti parlano di te, di colpo tutti sono diventati tuoi fan o tuoi amici…
Più grande è la star, più grandi sono gli scoop. Più diventavo famoso e più circolavano voci di notizie false. Oggi tutti cercano di approfittare della mia morte per legare il loro nome al mio, per farsi pubblicità gratuita. Ovviamente mi riferisco alla maggior parte delle cosiddette “star”, non ai miei fan, che adoro ed ai quali devo tutto. Devo ammettere che in questi giorni mi sto facendo parecchie risate, perché leggo interviste a personaggi che dicono di essere stati miei carissimi amici e che, in realtà, non ho mai conosciuto di persona. Gli amici, quelli veri, soffrono in silenzio.
Allora la nostra impressione era giusta… bene, Michael, hai toccato un altro argomento molto importante, ovvero il fatto che su di te siano state dette e scritte parecchie falsità. Però, converrai con noi che più di una volta, con i tuoi comportamenti, hai lasciato intendere che la tua vita non fosse propriamente… ehm, normale…
Credimi, la camera iperbarica, le lavande gastriche… sono tutte bugie, la gente si meraviglierebbe di vedere con quanta normalità ho vissuto.
Certo, però tutte quelle operazioni…
Hai ragione, ma d’altra parte quelli sono eccessi che ho pagato in prima persona, se mai facendo del male a me stesso, e non certo al mio prossimo. E poi ci sono persone che affermano che uso creme sbiancanti, ma non è vero, ho la vitiligine.
Ah, questo non lo sapevo. Allora, visto che stiamo facendo chiarezza su alcune questioni, vuoi dirci se hai qualche rimpianto?
Quando avevo 11 o 12 anni ero sotto contratto con la Motown ed ero in studio per registrare delle canzoni. Ero costretto a registrare perché in estate avrebbe dovuto partire un tour. Ma proprio di fronte agli studi c’era un campo giochi ed io sentivo come i bambini urlavano. Giocavano a tennis o a palla… a volte sarei andato così volentieri a giocare con loro… ma non potevo!
Capisco… so che sto per toccare un altro tasto spiacevole, ma è direttamente collegato a ciò che hai appena detto: il tuo rapporto con i bambini, ti va di parlarne?
Certo! A volte le persone domandano, perché è sempre insieme a bambini? Prima ero sempre insieme ad adulti! Gli altri bambini potevano giocare. Quando loro alla sera andavano a dormire io dovevo esibirmi nei locali notturni, a volte fino alle 3 del mattino… poi toccava alla spogliarellista. Noi avevamo molte esibizioni, ma non avevamo amici, per tutto il tempo non dovevamo fare altro che lavorare… lavorare e lavorare! Non abbiamo neppure festeggiato il Natale, c’erano feste per compleanni perché siamo stati cresciuti nel credo del Testimoni di Jeova…ora recupero tutto. La natura mi ha premiato per tutto quello a cui ho dovuto rinunciare. Per questo motivo quando la gente veniva a Neverland poteva vedere animali e giostre. Tutte cose che non ho mai avuto. Ad ogni angolo trovate dei distributori di dolciumi e questo è divertente!
Parliamo di Neverland, un posto fantasmagorico in cui hai ospitato un sacco di bambini, di cui la maggior parte afflitti da problemi fisici o mentali.
I Bambini ed io siamo sulla stessa lunghezza d’onda, converso volentieri con loro perché non mi giudicano, non ne hanno bisogno, vogliono solo divertirsi un po’. Mi sento molto in collegamento con i bambini, li capisco, proprio perché da bambino ho rinunciato a molte cose. Quando entrano nella stanza mi si apre il cuore. Mi piace il rumore…mio Dio, sono così allegri!
Parliamo dell’episodio accaduto in Germania, in cui hai “sventolato” uno dei tuoi neonati da un balcone…
No, ma io tenevo mio figlio molto stretto. Ho visto di quelle cose…gente che buttava in aria i figli e che li riprendeva dopo un salto, ma il mio gesto è stato spontaneo…lo tenevo stretto e sicuro. Il tutto è durato qualche secondo, ma nei filmati lo hanno fatto apparire come una mezza eternità. Non fanno neppure vedere i fan, mi presentano come un idiota che fa penzolare il figlio come un pazzo…
Ok Michael… ti è mai capitato di sentirti solo?
Certo, per esempio quando ero in un albergo e nella strada c’erano migliaia di fan che mi chiamavano, pernottavano in sacchi a pelo e mi dicevano quanto mi amavano, ma io non potevo uscire, mi sentivo prigioniero e così mi sentivo solo. A volte mi veniva da piangere. Fuori c’è così tanto amore, ma ugualmente uno si sente prigioniero e solo. Se andavo in una libreria o semplicemente quando uscivo e andavo in una discoteca, anche se non le amavo particolarmente… sai, quando comperavo un libro, mi domandavano subito: perché comperi quel libro? Perché Michael Jackson compera questo, perché legge proprio questo libro…se entro in una discoteca, appena mi vedevano suonavano solo la mia musica, come se io volessi ascoltare solo la mia musica… e volevano che io ballassi… praticamente è di nuovo spettacolo … praticamente non potevo andare da nessuna parte, era sempre la stessa storia.
Capisco, ti sentivi condannato a non poterti godere gli aspetti più semplici della tua vita. Cambiamo argomento, passiamo a Peter Pan. Ne hai parecchie statue, cosa ti affascina e cosa significa per te questa figura?
Peter Pan per me è molto importante ed è nel mio cuore. Rappresenta la gioventù, i bambini che non vogliono diventare adulti. Il sogno di volare…è la magia dei bambini… io vedo sempre ancora il mondo con gli occhi di un bambino e per me è molto importante.
Tu non vuoi diventare adulto?
Io sono Peter Pan.
No, non lo sei, tu sei Michael Jackson.
Nel cuore sono Peter Pan.
Vuoi dire che dai bambini ottieni quell’amicizia e quella ispirazione, che non riesci ad avere dagli adulti?
Sì, è proprio vero, è proprio così! I bambini non mi hanno mai imbrogliato, gli adulti invece mi hanno abbandonato. Guarda cosa hanno fatto gli adulti con il mondo!
Ma perché certe cose non le hai mai dette prima?
Non ne ho idea, dimmelo tu… anche adesso che non ci sono più vogliono continuamente farmi passare per pazzo…
Michael, perché quest’atteggiamento nei tuoi confronti? Sì, insomma è mai possibile che tu, a parte la tua splendida musica nella tua vita non ne abbia combinata una giusta?
No, no, non ha importanza cosa fai, c’è sempre qualcuno che deve dire la sua opinione. Anche se tu hai solo buone intenzioni, trovi sempre qualche cretino che ti vuole distruggere. Invece tutto quello che vuoi è regalare al mondo un po’ di amore ed un po’ di gioia. Questo è tutto.
Hai ragione Michael, almeno ora, guardandoli da lassù, potrai fregartene e ridere di loro. Addio.
ItalianPeople











giugno 30th, 2009 at 03:56
Ironico che delle situazioni nella vita ti lascino di sale,con tanto o niente da dire…dimentichiamo a volte da essere umani di rispettare i defunti e non infangare la loro memoria..Michael Jackson…Grande..Unico..Eroe dei nostri tempi..Alcuni di noi sono cresciuti con il suo nome e la sua musica sulle nostre labbra…Sono cosi fiera di dire come tante altre persone di sicuro..che non ho mai creduto in nessuna delle speculazioni fatte sulla sua persona…Michael Jackson emanava grazia, dolcezza, e coltivava sorrisi e speranze..la sua morte e’ una perdita di una misura incontenibile…continuera’ a vivere nei nostri cuori indefinitivamente….We Love You Michael..now and Forever
luglio 1st, 2009 at 13:41
Bravissima sono pienamente ,ma pienamente daccordo con te !!!!e’ da quando e’ morto che non riesco a darmi pace continuo a piangere e sperare che sia uno dei suoi soliti scherzi…..e ritorni col suo bellissimo sorriso,l’ho sempre e giuro sempre amato ,e sempre difeso….ciao stupendo e dolcissimo michael da cristina
luglio 2nd, 2009 at 12:15
Si e proprio cio che spero anchio,vorrei tanto che fosse tutto un’invenzione,perche questa perdita mi ha davvero sconvolta.
Michael non e mai stato capito perche aveva un cuore puro e questo mondo cosi marcio non poteva far altro che cercare di sporcare anche lui.
Tra le mille cose la gente si sorprende per il fatto che lui non stesse con mille donne,poteva,poteva averle tutte,ma rassegnatevi cari mortali,lui non era come voi,e voi non potrete certamente capirlo.
luglio 4th, 2009 at 12:41
Grazie per questa “intervista immaginaria”… anche secondo me lui avrebbe risposto esattamente in questo modo, se fosse mai stato possibile parlare a lui dopo la sua morte…
Michael era una persona fragile e sensibile, ed è stato facilissimo fargli del male… e lui si è devastato durante gli anni a seguire dall’accusa della pedofilia, consumandosi letteralmente e ed è arrivato a tutta una serie di conseguenze che lo hanno portato alla morte… è una perdita incommensurabile per me… e per il 99% del mondo, perchè lui era una delle poche persone che si esponeva sul serio per aiutare i bambini… e ha sempre camminato a testa alta.
Ci ha dato un grande insegnamento, ma allo stesso tempo fa tanta rabbia sapere che se una persona è buona, è molto più facile ucciderla, per cui ognuno di noi sente che dev’essere più cattivo, per sopravvivere a questo mondo. Non è giusto.
Riposa in pace Michael… e da lassù fatti una risata… una delle tue risate… bella, dolce e spontanea come un bambino… come il bambino che eri e sarai sempre. Tu per noi sarai sempre vivo. I love you…very very much….
luglio 7th, 2009 at 16:03
sono sicura che non leggerà…
ci provo inutilmente..
Hi Michael, seeing your video, your interviews, become me account that you are a stupendous person, that you care for your children, that you care really to them.. I don’t know if you are really a ghost.. I hope only that are well… and I am sorry if you/they have made me believe that I was an ugly person… certain people don’t have heart.. the gossips say that you are a drug addict and person without heart et cetera.. but I don’t believe it more… Michael I admire you as… you are an important person and you deserve yourself a happy life… or from alive or from dead
TRADUZIONE:
Ciao Michael, vedendo i tuoi video, le tue interviste, mi rendo conto che sei una persona stupenda, che vuoi bene ai tuoi figli, che ci tieni veramente a loro.. non so se sei veramente un fantasma.. spero solo che stai bene… e mi dispiace se mi hanno fatto credere che fossi una brutta persona… certe persone non hanno cuore.. i gossip dicono che sei un drogato e persona senza cuore eccetera.. ma non ci credo più… Michael ti ammiro tantissimo… sei una persona importante e ti meriti una vita felice… o da vivo o da morto
luglio 11th, 2009 at 09:19
Non e’ un’intervista immaginaria, e’ tratta da una vera intervista fatta a Michael tempo fa,si chiama Takes Two, andatela a vedere ne vale la pena!
luglio 15th, 2009 at 09:48
Ciao Michel,
adesso che vivi là sù avrai una vita molto più tarnquilla e spensierata e ti potrai permettere quelle cose che da bambino e da adulto non hai potuto avere.E un peccato che te ne sia andato cosi giovane,meritavi ancora di vivere molti anni,perchè hai fatto delle cose molto buone,come aiutare i bambini bisogniosi e lo facevi per tua volontà facendo vedere al mondo intero che esistono delle persone così dal cuore D’ORO…come te.Molti si sono approfitati di te per soldi e questa e una cosa molto crudele. TU ERI UA PERSONA GENTILE FRAGILE E SENSIBILE.COME DICE LA CANZONE “Gone to Soon”FINITO TROPPO PRESTO. ODIO TUTTE QUELLE PERSONE CHE HANNO SCRITTO E PENSATO TUTTE QUELLE CATTIVERIE E E FALSITA SU DI TE.Avrei voluto venire anch’io a Nevrland è un posto meraviglioso,mi piace molto.SPERO TANTO CHE TU LEGGA QUESTA MIA LETTERA E CHE LA CAPISCI ANCHE SE E IN ITALIANO MICHAEL(ho solo 12 anni e mi piace molto l’inglese e ti prometto che lo studierò e lo imparerò molto bene e se il destino vuole mi trasferirò in America)A volte mi immagino di averti accanto e di cantare insieme a te. E una esensazione bellissima e come se tu fossi ancora vivo.Spero che ti incontrerò nell’altro mondo però nn adesso verso 100 anni ehhh…I LOVE YOU MICHEL SO MUCH AND THANK YOU VERY MUCH FOR YOUR BEUTIFUL SONGS…CONTINUA AD ESSERE UN PITER PAN…I LOVE YOU MICHEL…
agosto 12th, 2009 at 21:03
Già..quante persone fingono di amarti e fingono di essere stati tuoi fans sin da piccoli..!..sone troppe le persone che prima ti insultavano e che ora invece comprano i tuoi cd..oppure dicono di non aver mai creduto ai spettegolezzi..certo..sono tanti i fans di Michael ma quanti lo hanno sempre amato?..il fatto è che solo ora si accorgono della persona meravigliosa che era..ma a chi è cresciuto con Smooth Criminal di sottofondo e incantato davanti al Moonwalk..beh..non rimane che sperare..sperare di incontrarlo quando sarà il momento giusto e ringraziarlo perchè dietro le bugie che dicono..c’era un uomo meraviglioso..l’uomo che noi conosciamo..o meglio..il BAMBINO che noi conosciamo..e che ci rimarrà per sempre nel cuore..MICHAEL WE MISS YOU..ti salutiamo, per l’ultima volta, con uno dei tuoi: HE HE..HOW!..GRAZIE DAVVERO..
agosto 20th, 2009 at 20:34
magari fosse vero…. questa è intervista prende spunto anzi uno spuntone dell’intervista tekes two e living with michael jackson… se fosse ancora vivo nn avrebbe mai permesso questo… lo stanno diffamando x fare soldi…. mi fanno sl skifo0o0o0—- i love my peter pan…..
novembre 25th, 2009 at 20:16
so che sei ancora qui…
dicembre 26th, 2009 at 01:10
Io nn lo ho sempre seguito ma nn sono 1 di qll xsone ke seguono la moda…Appena ho sentito una canzone precisamente You are not alone mi sn appassionata alla sua voce al suo modo di muoversi non ho mai e dico mai creduto alle falsità ke dicevano i giornali su di lui…certo di cs sbagliate nella vita ne avrà fatte come tutti gli esseri umani non era perfetto come nessuno al mondo…da qnd è morto non faccio ke pensare a lui e a Paris Blanket e Prince e non riesco a smettere di piangere tutte le sere prima di addormentarmi piango pensando a lui….Michael vivrai x sempre nei nostri cuori!!!Non ti dimentichero…x me tu 6 il mio Papà!!!Ti AMO PAPà!!!!